Via del Santo, unisce la zona del Centro Storico con la Basilica e la Piazza del Santo.
Lasciando alla nostra sinistra palazzo Zabarella e via San Francesco, imbocchiamo la via, intitolata al Santo per antonomasia Antonio, e scorgiamo sulla destra Palazzo Wollemborg; dove a metà dell’ottocento nacque l’economista Leone Wollemborg, fondatore della prima Cassa Rurale Italiana e nel 1901 Ministro delle finanze.
Al civico 26, incontriamo un altro Palazzo Wollemborg, attuale sede dell’Istituto di Geografia, fu rifatto dall’architetto Noale. Subì ulteriori modifiche con la triplice apertura al piano nobile, curiosa, risulta essere la cornice metallica che lo sormonta.
Continuando e svolgendo lo sguardo a destra, s’erge Palazzo Dottori, costruito nel1775 fu sede della Banca d’Italia; attualmente ospita la facoltà di Scienze Politiche.
Edificato dall’architetto conte Andrea Zorzi è uno degli edifici più gradevoli della “lezione palladiana” presente in Padova.
Una sala del piano nobile ospita alcuni bassorilievi del Canova raffiguranti scene mitologiche e della vita di Socrate. Di questi rilievi esistono i disegni preparatori di mano del Canova nel Museo di Bassano, mentre i rilievi originali in gesso si trovano nella Gipsoteca di Possagno.