Archive for the 'Comune di padova' Category
L’Università degli studi di Padova ha origine nel lontano 1222 anno importantissimo per la città di Padova. Nacque in quel periodo a causa del massiccio spostamento di studenti e professori provenienti da Bologna. Fino al 1399 è attiva come Università dei giuristi (Universitas Iuristarum ) dove si studia diritto civile, diritto canonico e teologia. [...]
Questo palazzo viene riconosciuto come uno dei più grandi monumenti civili eretti in Europa all’epoca dei Comuni, l’edificio fu innalzato a partire dal 1218.
In quel tempo a padova vivevano circa 25000 persone, dobbiamo considerare tale città una metropoli, se pensate che Londra negli stessi anni aveva solamente 15000 Abitaniit. Al piano terra, trovate la [...]
Esisteva tempo fa una città nella quale ci si muoveva su sandoli, gondole, burci che veleggiavano i canali interni, trasportando persone e merci. Stiamo parlando di quella che era la città di Padova, percorsa da un intero naviglio.
Dall’inizio del mese di marzo e fino al mese di ottobre i battelli di navigazione fanno delle [...]
Via Galileo Galilei ci fa scoprire altri “due gioielli” di Contrada Antenore:
1) il Secondo Chiostro di San Francesco compreso tra la scuola media Pascoli, al civico 36 e Palazzo Ferri De Lazara al civico 49 – 55.
Il primo, è così singolare per il suo chiostro decorato con affreschi cinquecenteschi narranti [...]
Via del Santo, unisce la zona del Centro Storico con la Basilica e la Piazza del Santo.
Lasciando alla nostra sinistra palazzo Zabarella e via San Francesco, imbocchiamo la via, intitolata al Santo per antonomasia Antonio, e scorgiamo sulla destra Palazzo Wollemborg; dove a metà dell’ottocento nacque l’economista Leone Wollemborg, fondatore della prima Cassa Rurale [...]
Frontalmente, al civico 57 che percorrendola, ci riporterebbe alla basilica del Santo, qui vi è l’Istituto Magistrale “Duca d’Aosta”, che include la Biblioteca Carmeli, voluta dal padre francescano Michelangelo Carmeli, professore di lingue orientali all’Università, nel 1753.
Questo edificio rientrava nel complesso di S. Francesco Grande che racchiudeva cinque poli:
l’Ospedale,
il Convento,
la Chiesa,
la Scuola della Carità [...]
La via Belzoni, che un tempo, insieme a via Altinate, costituiva l’asse principale verso Porta Portello, prende il nome dall’egittologo e avventuriero padovano Giambattista Belzoni che nacque qui nel 1778.
I veneziani, per la posizione del Canale Piovego che li avrebbe portati rapidamente a Venezia, vi fecero costruire i loro palazzi. Ancora oggi possiamo ammirare Casa [...]
La storia
Anticamente la scuola Padovana era formata da due università: quella per gli studenti che venivano dall’estero (Università degli ultramontani) e quella per gli studenti del posto (Università dei citramontani).
Nel 1399 l’ateneo venne invece diviso solamente in base alle materie di insegnamento e si vennero quindi a costituire l’Università degli artisti (filosofi e medici) e [...]
L’Università
La sede storica dell’Università di Padova, un prestigioso ateneo che accolse persone illustri, come Galileo, Copernico, Papa Sisto IV, Stefan I Bathory (re della Polonia), Ippolito Nievo, Giovanni Battista Morgagni (fondatore dell’anatomia patologica) e William Harvey (scoprì la circolazione del sangue), si trova al centro della città tra il grande e [...]
Il Caffè Pedrocchi a Padova è noto anche con il nome di “ Caffe senza porte “ perchè ai tempi d’oro e fino alla prima guerra mondiale … il Caffè restava aperto giorno e notte.
Esiste una superstizione fra gli studenti di Padova, questa superstizione è dovuta probabilmente agli avvenimenti [...]
Ecco il Museo di arte e cultura storica del Risorgimento e dell’età contemporanea sul piano nobile della costruzione del Caffè Pedrocchi.In questa zona troverai i ritratti del fondatore Antonio Pedrocchi e del suo successore Domenico Cappellato Pedrocchi, opera di Achille Astolf.
Nel museo trovate dei rarissimi filmati sulla visita di Mussolini a Padova nel 1938, [...]
L’importanza d’arte e di mostra storica del locale è data dal fatto che l’ 8 di febbraio del 1848, uno studente universitario diede il via ad alcuni dei moti che fecero nascere il Risorginmento italiano e oggi sono menzionati nell’inno ufficiale universitario, Di canti di Gioia.